Domenica 10 marzo 2024, l'Associazione Sulciscammina ha pianificato un'escursione a Sant'Antioco tra archeologia nuragica e panorami delle falesie.
Escursione Archeologia Nuragica e Falesie
Escursione Escursione Archeologia Nuragica e Falesie
Percorso gratuito (solo assicurazione)
Viabilità
per le macchine buona
Distanza
Km 10,54circa
Difficoltà
E
Dislivello
m. 124 in salita altitudine massima 116 m.
Percorso
ad anello
Tempo di percorenza
0re 6 circa esclusa pausa pranzo
Guide
Maria Adalgisa Polisino che propone l'escurisone e Giuseppe Defraia aspiranti accompagnator, Gigi Moi escursionista esperto, Giovanni Maria Carzedda accompagnatore
Interessi prevalenti
Paesaggistici, ambientali, naturalistici, storici ed archeologici prevalenti
Escursione Archeologica Nuragica e panorami delle Falesie
DESCRIZIONE
Raggiungiamo Sant’ Antioco, isola nell’isola e nonostante il lungo ponte che la unisce alla Sardegna questa mantiene delle peculiarità che solo le isole posseggono. In questi luoghi la storia ha lasciato un segno profondo sfruttando le condizioni di approdo offerte dalle coste, sovrapponendo testimonianze di popoli e culture. Dopo aver preso la strada delle spiagge, percorriamo un tratto ti strada bianca ma buona, per arrivare al nostro parcheggio e lasciare le auto. Una volta completata la verifica del numero dei partecipanti e la comunicazione delle modalità operative, ci prepareremo ad iniziare il percorso. Percorreremo un sentiero in leggera salita delimitato da muretti a secco e con folta vegetazione di esemplari di palma nana, mirti e macchioni di lentischio, arriveremo al laghetto di Gutti Acqua, specchio d’acqua di forma circolare che in primavera e in estate è ricoperto dalla lenticchia d’acqua. Anche questo frutto dell’impegno dell’uomo preistorico che serviva ad approvvigionare d’acqua i villaggi che esistevano sull’area. Si riprende il cammino scendendo di quota, ma ben visibile sulla collina si potranno vedere i resti di un villaggio nuragico e relativo nuraghe. Continuando il nostro percorso incontreremo prima il Pozzo Sacro e poi arriveremo alla Tomba dei Giganti di Niu’e Crobu in vista del mare. Il percorso da questo momento si snoderà sulla costa toccando i vari punti panoramici che si affacciano sul mare come su Portu e su Trigu e la Baia del poggio di Mezza Luna, regalando uno spettacolo unico. Volendo si potrebbe anche arrivare a vedere L’Arco dei Baci. Attraverso una strada sterrata si tornerà al tratto iniziale del percorso.
Abbigliamento I partecipanti dovranno preferibilmente indossare abbigliamento di tipo tecnico e possibilmente a strati in modo da adeguare le possibili variazioni di temperatura nell'arco dell'escursione; si consiglia di avere al seguito un cambio di calze e di maglia a contatto con il corpo per eventuale sostituzione. Ruolo fondamentale hanno le calzature che devono garantire buona presa su terreno umido, fangoso e, in alcuni tratti, su rocce scivolose e parzialmente sommerse dall’acqua nei guadi. Assolutamente vietate le calzature che non siano specifiche per attività tipo trekking o escursionismo e quindi, se giudicate non idonee, impediranno al possessore lo svolgimento dell'escursione. Dotazione da avere al seguito
un poncho/giacca antivento/pioggia
cappellino per il sole o cuffia termica se in periodo autunno/inverno
busta per i rifiuti
torcia frontale
telo termico
accendino
Pranzo e provviste
la scorta di acqua consigliata, nonostante il periodo, è di 1,5/2 litri
prediligere alimenti a rapida digeribilità e di quantità non eccessiva per limitare il disagio alla ripartenza